La International Financial Corporation (IFC), è l’istituzione del Gruppo Banca Mondiale a sostegno degli investimenti privati nei paesi in via di sviluppo. IFC assiste e finanzia imprese a condizioni di mercato in progetti d’investimento sostenibili, profittevoli nel settore privato e che abbiano come obiettivo più ampio la riduzione della povertà .
IFC è un soggetto giuridicamente e finanziariamente separato dai due membri del Gruppo Banca Mondiale, IBRD e IDA – comunemente chiamate Banca Mondiale –, con cui condivide la medesima missione e le priorità strategiche. Le due istituzioni si differenziano invece per quanto riguarda i destinatari dei prestiti e delle altre forme di sostegno, che nel caso di IFC sono esclusivamente soggetti privati, mentre per IBRD e IDA sono i governi dei paesi emergenti e in via di sviluppo. Di conseguenza, nel quadro di progetti finanziati da IFC, sono molto minori se non inesistenti le gare di appalto, in quanto l’approvvigionamento per il progetto è gestito autonomamente da ciascuna azienda cliente. Solo nella fase di preparazione del progetto IFC stesso da incarichi di consulenza per studi di fattibilità e nella sua attività di assistenza tecnica.Â
Di converso, IFC può risultare un valido partner per accompagnare le aziende ad investire in un paese in via di sviluppo. IFC dispone di una vasta conoscenza dei settori e del contesto istituzionale e normativo in cui le aziende operano nei paesi emergenti e in via di sviluppo. Inoltre ha ottime relazioni con i governi locali, che sono rappresentati nel Consiglio di Amministrazione dell’istituzione. Oltre al finanziamento, IFC mette infatti a disposizione del cliente la tutela dal rischio politico e valutario legato al paese ospite, l’accesso ad informazioni e conoscenze sui mercati locali e la consulenza alla gestione dell’impatto ambientale e sociale di un progetto.
Logica d’intervento e strumenti a disposizione
Gli strumenti utilizzati da IFC sono di tipo finanziario (prestiti a medio lungo termine, investimenti azionari, strumenti ibridi, garanzie, prodotti per la gestione del rischio, sindacazione del debito, finanza strutturata) o di consulenza (assistenza tecnica in particolare rivolta alle piccole e medie imprese) e si ripartiscono in maniera molto differenziata tra i vari settori e le regioni.
Le operazioni di finanziamento possono essere strutturate, a seconda delle condizioni, sotto forma di finanza di progetto con rivalsa limitata o di linea di credito a medio/lungo termine. I progetti in cui IFC investe possono riguardare i principali settori industriali, finanziari e dei servizi.Â
Dal 1956, anno di fondazione, al 2007, IFC ha erogato oltre 64 miliardi di dollari in crediti ed investimenti azionari, a favore di più 3.700 aziende in 147 paesi in Africa e Medio Oriente, America Latina, Asia ed Europa, e mobilizzato circa 30 miliardi tramite operazioni di prestito sindacato.
IFC ha finanziato nel recente passato numerosi progetti di investimento promossi da imprese italiane in paesi come Turchia, Ucraina, Serbia, Bulgaria e Repubblica Dominicana. Per un’approfondimento vedere il rapporto annuale dell’IFC.
Come accedere ai finanziamenti di IFC
Nel caso in cui il promotore di un progetto d’investimento in un paese in via di sviluppo intendesse accedere ai finanziamenti IFC, occorre che il progetto in questione sia:
appartenente al settore privato;
orientato al profitto e tecnologicamente valido;
ad alto impatto di efficienza e sviluppo nel paese ospite;
orientato al rispetto degli standard IFC in materia di impatto ambientale e sociale.appartenente al settore privato;
Per ulteriori informazioni contattare: Wolfgang Bertelsmeier, Senior Representative for Europe, al telefono +33 0 1 4069 3061 o e-mail wbertelsmeier@ifc.org.